Pontalpi Music Fest: donati 2.500 euro all’Associazione Pollicino

Il pubblico durante il PontAlpi Music Fest 2013 (T. Zampieri - Tiellephoto.it)
Il pubblico durante il concerto dei Rumatera (Tonino Zampieri - Tiellephoto.it)
Il pubblico durante il concerto dei Rumatera (Tonino Zampieri – Tiellephoto.it)

PONTE NELLE ALPI – Un lusinghiero risultato di pubblico e critica ha caratterizzato anche la seconda edizione del PontAlpi Music Fest, ideato ed organizzato dall’associazione culturale WrEvents.

Gli spettatori paganti sono stati 500, anche se, sommando i musicisti e loro parenti, i tanti collaboratori e volontari che hanno permesso il corretto svolgimento della serata, il PalaMares di Ponte nelle Alpi era gremito da più di 650 persone, un vero e proprio successo che conferma l’eccellente risultato della passata edizione.

Come da consuetudine la serata era a scopo benefico e quest’anno i beneficiaria dell’evento è stata l’associazione Pollicino onlus BL0243 di Belluno, nata proprio a Ponte nelle Alpi ed impegnata da oltre 10 anni nel sostegno delle realtà di disagio ed emergenza della città rumena di Petrosani, gemellata dal 2003 con il comune bellunese.

Il Pollicino ha edificato nel 2008 una struttura di quasi mille metri quadrati dove sono accuditi 75 bambini affetti da sindrome down, con diverse forme di disabilità medio e medio-gravi oppure in grave disagio sociale, i cosiddetti orfani bianchi della Romania.

Questo immane lavoro è sostenuto dal tanto lavoro dei volontari bellunesi, che permettono di raccogliere i fondi necessari per pagare gli alimenti, le spese di gestione della Casa ed anche gli stipendi dei 14 operatori rumeni assunti in loco (www.comitatopollicino.org).

La Casa Alloggi Pollicino comporta un impegno mensile di 10 mila €uro, raccolti anche grazie all’organizzazione di eventi come quello di sabato.

Infatti tutti i proventi della serata sono stati consegnati alla Presidente Morena Pavei ed al Segretario Enrico Collarin. Una volta sostenute le tante spese necessarie per l’organizzazione dell’evento l’Associazione WrEvents, dalle mani di Igor Roldo, Giacomo Vedana e Fabio Zanvit, ha consegnato l’importante somma di 2.500,00 €.

«Un risultato più che lusinghiero», rimarca la presidente Pavei, «che ci permette di poter sostenere gran parte delle spese per gli alimentari dei mesi di gennaio e febbraio. Mesi in cui l’associazione entra generalmente in difficoltà a causa della scarsa raccolta dei fondi in conseguenza della fine delle festività natalizie».

«Anche per questo motivo», continua la Pavei, «vogliamo ringraziare gli amici di WrEvents e tutti i numerosi partecipanti che hanno potuto godere di una grande serata di musica e festa, ma anche sostenuto la nostra iniziativa umanitaria».

Ribadisce il segretario Enrico Collarin «vista la grande mole di lavoro, un ringraziamento particolare vogliamo effettuarlo ai tanti volontari del gruppo di Igor Roldo, ma non possiamo dimenticarci del Comune di Ponte nelle Alpi che ha offerto gratuitamente la prestigiosa struttura del PalaMares e gli uomini degli alpini e del gruppo protezione civile comunale capitanati da Mauro Carlin, che hanno lavorato alacremente per predisporre la struttura e montare le attrezzature, oltre a fornire supporto logistico e servizio di sicurezza».

«Infine», conclude Collarin, «ricordiamo che tutte le nostre attività sono rese possibili dai tanti volontari bellunesi del Pollicino che offrono il proprio tempo e la propria professionalità a titolo assolutamente gratuito».

Per quanto concerne la parte musicale, la serata ha avuto inizio con un leggero ritardo che si è protratto per tutto il concerto, causando la cancellazione del dj set di Dema Dj, a cui va il ringraziamento degli organizzatori per la cortese disponibilità e comprensione.

Inoltre ricordiamo come, ad esclusione dei Rumatera, tutti i gruppi hanno offerto la loro prestazione a titolo assolutamente gratuito, un grande contributo al Pollicino.

Dopo The Jammers si sono esibiti i Buffled Smoke, con un programma rock ricco di classici di grande effetto.

Ma a scaldare la serata ci hanno pensato gli agordini Tirataie, con il loro folk trascinante e la loro simpatia travolgente.

Dopo di loro l’esplosiva miscela di musica dance, elettrica, rock e misto vario dei Gottardo Project ha toccato forse il momento più alto della serata creando l’atmosfera perfetta per aprire la strada al gruppo veneziano dei Rumatera.

Il Bullo, Rocky Gio, El Gosso e Sciukka, non hanno lesinato impegno e qualità con un concerto trascinante di quasi due ore e mezzo.

Anche il numeroso e giovane pubblico presente ha mostrato la propria faccia migliore, con una serata assolutamente tranquilla senza alcune problema di sorta. Una bella gioventù che ha partecipato con entusiasmo alla serata e sostenuto gli obiettivi del Pollicino.

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