Il 4 ottobre 2008 a Petrosani, in Romania, si aprivano per la prima volta le porte di Casa Pollicino. Dopo tre anni di aiuti umanitari, tante raccolte fondi e il coraggio di un grande investimento iniziale di 750 mila euro, nasceva un luogo nuovo, un edificio di circa 1000 metri quadrati su tre piani, costruito con un solo obiettivo: donare speranza ai bambini e ai ragazzi più fragili della comunità di Petrosani in Romania.
All’inizio era solo un sogno, quasi troppo grande da immaginare. Ma piano piano, mattone dopo mattone, quel sogno ha preso forma. E in poco tempo Casa Pollicino è diventata l’unico punto di riferimento gratuito in città per chi affrontava disabilità gravi e medio-gravi, disagio sociale, abbandono scolastico o, nei casi più dolorosi, l’abbandono della propria famiglia.
Ogni giorno, dentro quelle mura, accade qualcosa di semplice e allo stesso tempo straordinario:
un pasto caldo che aspetta i ragazzi al loro arrivo, un cambio di biancheria pulita, un gesto di cura per l’igiene personale, il supporto per i compiti, la presenza di un medico o di uno psicologo e soprattutto un sorriso che diventa casa per ognuno di loro.
In 17 anni, tantissimi bambini e ragazzi sono passati da qui, trovando non solo assistenza ma soprattutto attenzione e affetto.
Casa Pollicino è gestita direttamente dall’Italia, grazie al lavoro instancabile di oltre 50 volontari che in questi anni hanno donato tempo, energie e cuore. Accanto a loro, a Petrosani, operano persone del posto, regolarmente assunte, che garantiscono ogni giorno continuità e professionalità.
Oggi, a distanza di 17 anni dall’inaugurazione, guardiamo indietro e vediamo una strada lunga, fatta di sfide ma soprattutto di volti, storie e piccoli grandi miracoli quotidiani.
E mentre spegniamo simbolicamente le candeline di questo compleanno, il nostro pensiero va a tutti quelli che hanno creduto e continuano a credere in questo progetto. Senza di voi, Casa Pollicino non esisterebbe.
Buon compleanno, Casa Pollicino.
Che la tua storia continui a essere una certezza per tanti bambini e ragazzi che hanno bisogno di sentirsi, semplicemente, a casa.




