
6 studenti di Sedico hanno rinnovato un muro di una via del centro città a Petrosani in Romania.
PETROSANI – Si sono conclusi i lavori che hanno visto impegnati sei ragazzi ed un insegnante del Centro Formazione Professionale Maestranze Edili di Sedico nella cittadina rumena di Petrosani.
Lo stage, che entra nel più ampio progetto del Pollicino di formazione professionale e scambio culturale con i colleghi studenti di Petrosani, è stato frequentato anche da Marius e Daniel Carasca, due fratelli rumeni iscritti al CFPME di Sedico, e da due alunni del locale Liceo Industriale, Cosmin e Ovidiu.

In totale 10 alunni che sotto l’attenta supervisione e guida del professor Renato Pellegrinotti hanno rinnovato gli intonaci di un muro di contenimento di un viale del centro cittadino. La parete in cemento armato era rovinata dal tempo e dall’uso di materiali di scarsa qualità, pertanto si è reso necessario asportare le parti mobili dell’intonaco, pulire bene la parete, apporre l’agrappante e due mani di cemento per poi addivenire all’ultimo strato di malta fina.
Un lavoro strutturale attento ed impegnativo che dovrebbe mantenere l’intonaco inalterato per diversi anni. Questa esigenza si è resa necesasaria anche alla luce della proposta avanzata al Sindaco di Petrosani dallo stesso Pellegrinotti e da Enrico Collarin, acompagnatore del gruppo per conto dell’associazione, di prevedere l’affrescatura a murales o graffito nel corso della prossima estate, magari eseguita dai bambini della Casa Pollicino sotto la guida esperta di un artista bellunese.

Il Sindaco Tiberiu Jacob Ridzi, durante una nutrita conferenza stampa, ha elogiato l’opera degli studenti e degli insegnanti del CFPME di Sedico congiuntamente agli obiettivi lungimiranti del Pollicino, sottolinenando l’importanza di questi scambi culturali e del fatto che vangano svolti assieme agli studenti rumeni.
Un esempio di integrazione, amicizia e sviluppo culturale che può far crescere gli studenti italiani ma anche dare un esempio all’intera comunità cittadina di Petrosani che ha imparato a conoscere ed apprezzzare la mentalità e l’operaosità della gente bellunese grazie ai tanti volontari ed alle decine di studenti impegnati in progetti simili.

I sei studenti di Sedico sono Emanuele Dell’Andrea, Maverick Mantovan, Valentino Moretti, Cristian Pagotto, Thomas Rosset e Andrea Zanella.
Dopo aver concluso i lavori nella giornata di venerdì, gli italiani si dedicheranno sabato a visitare le bellezze archeologiche nelle vicinanze ma soprattutto a ripercorrere i luoghi interessati dalla migrazione bellunese della fine del 1800, per comprendere meglio i sacrifici dei propri avi e l’impegno odierno dei volontari dell’Associazione Pollicino.