Consegnati alimenti a Casa Pollicino

L'arrivo del pulmino a Casa Pollicino a Petrosani (Enrico Collarin)
L’arrivo del pulmino a Casa Pollicino a Petrosani (Enrico Collarin)

PETROSANI (ROMANIA) – L’intenso settembre dell’Associazione Pollicino si arricchisce di una nuova iniziativa e di un ulteriore viaggio umanitario a Petrosani.

Approfittando della cena di beneficenza in Ambasciata a Bucarest di giovedì 27 settembre prossimo, tre volontari dell’associazione, Rino Ioriatti, Angelo Celentin ed Enrico Collarin, sono partiti da Belluno nella tarda serata di venerdì scorso per consegnare a Petrosani un furgone carico di generi alimentari e prodotti per le pulizie e l’igiene personale.

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Il carico è stato reso possibile anche grazie alla cortese e generosa collaborazione dello Sci Club Ponte nelle Alpi che ha concesso gratuitamente l’uso di un proprio pulmino per questo viaggio di una decina di giorni in Romania.

Tanto durerà la trasferta rumena in quanto si inserisce in due diverse inziative del Pollicino. Infatti, l’arrivo il sabato pomeriggio in città ha permesso ai tre volontrai di ricongiungersi e consumare la cena del sabato sera con i dodici studenti dell’Istituto Renier di Belluno, la loro insegnante ed i due volontari presenti a Petrosani, Cristina Palin e Francesco Forti.

Poi, vista l’organizzazione della cena in Ambasciata, sono stati portati in Romania tutti quei prodotti della tradizione enogastronomica bellunese che non hanno problemi di deperibilità, quali fagioli, farina per polenta, formaggi, speck, vino, ed altri alimenti.

In pratica a Petrosani è stato conegnato un ordine acquistato a Belluno di pasta, riso, olio, the, sale, dadi per cucina, passata di pomodoro ed altri generi di lunga durata oltre a detersivi, carta igienica, rotoloni di carta da cucina e tovaglioli sempre di carta.

Inoltre i tre volontari hanno portato a Casa Pollicino una sostanziosa donazione del ristorante da Aurelio del Passo Giau a Cortina, comprensivo di speck, formaggio grana e “Dobbiaco”, yogurt, olio di semi e di oliva, passata di pomodoro, riso, coca-cola, succhi di frutta, cioccolata, nutella e marmellata.

Martedì Ioriatti, Celentin e Collarin, con l’aggiunta di Francesco Forti, si trasferiranno a Bucarest dove si adopereranno per l’organizzazione della cena in Ambasciata e di tutte le incombenze che derivano dalla presenza nella capitale rumena di otto cuochi di AltoGusto, di trentadue persone facenti parte del Coro Adunata e di una ventina di volontari e amici bellunesi del Pollicino.