Franco Aloisio incontra gli studenti del Catullo

Franco Aloisio a Belluno con l'Associazione Pollicino (Enrico Collarin)
Franco Aloisio a Belluno con l’Associazione Pollicino (Enrico Collarin)

Il presidente di Parada era ospite a Belluno dell’associazione Pollicino.

BELLUNO – Venerdì mattina al Cinema Italia di Belluno gli studenti dell’Istituto Catullo, riuniti in assemblea, hanno potuto godere della testimonianza della realtà della vita di  strada di Bucarest portata dalla viva voce di uno dei testimoni più illustri del l’impegno umanitario italiano in Romania, Il presidente d Parada Franco Aloisio.

Franco Aloisio, cavaliere della Repubblica per meriti sociali, calabrese di origine e milanese di nascita, in Romania è presidente della Fondazione Parada, nata per iniziativa del clown franco-algerino Milowd Oukily, che nel 1992 scoprì i ragazzi di strada di Bucarest che andavano a proteggersi dal pungente freddo vivendo nei canali sotterranei del riscaldamento centralizzato.

Oggi Parada segue circa 600 persone, con una rete di servizi sociali, che vanno dall’unità mobile ai centri diurni, dal dipartimento artistico ai servizi scolastici.

Inoltre Aloisio è impegnato con l’Asociatia Serviciul Apel in progetti di formazione professionale e reinserimento sociale dei giovani emarginati o in grave disagio sociale e familiare. Aloisio é anche presidente del CIAO, comitato associazioni ed ONG italiane che operano in Romania, di cui il Pollicino fa parte del consiglio direttivo.

Franco Aloisio, ospite a Belluno degli amici del Pollicino Morena Pavei ed Enrico Collarin, ha potuto incontrare gli studenti del Catullo grazie al l’impegno del l’insegnante Alessandra Catania, impegnata da anni nella realizzazione degli stage formativi degli studenti bellunesi nella Casa Pollicino di Petrosani.

I ragazzi hanno guardato con attenzione le immagini del film Parada, dove veniva raccontata la vicenda del clown franco-algerino Milowd ed il suo impegno per togliere dall’emarginazione i ragazzi di strada di Bucarest. Impegno portato avanti da 13 anni nella capitale rumena da Aloisio, soprattutto nella lotta alla tossicodipendenza ed alla emarginazione attraverso lo sviluppo dell’arte di strada e circense, per dare autostima ed indipendenza ai ragazzi di strada.

Alla fine dell’incontro numerose sono state le richieste di informazioni e curiosità sollevate dagli studenti.

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