Il rapper Mondo Marcio il 24 gennaio al PalaMares

Il pubblico presente al PontAlpi Music Fest 2013 (T. Zampieri)

Prosegue la collaborazione solidale tra WREvents e l’Associazione Pollicino che anche per questo anno entra nel vivo con il “Pontalpi Music Fest”.

PONTE NELLE ALPI – Per iniziare il tour invernale l’entourage di Mondo Marcio ha scelto Ponte nelle Alpi e precisamente il PalaMares, nella cornice dell’ormai collaudata manifestazione “Pontalpi Music Fest”. Avvicinato ed affascinato dai volontari del Comitato Pollicino e WREvents si è dimostrato entusiasta di aiutare il lavoro dei volontari bellunesi che hanno creato e gestiscono con non pochi sforzi una comunità alloggio a Petrosani, in Romania. Ricordiamo che negli anni scorsi si esibirono sempre per la stessa causa i Rumatera ed il raggasonico Babaman. La data è quella di sabato 24 gennaio. I prezzi dei biglietti come sempre popolarissimi. Apertura porte alle 19:30: in apertura si esibiranno i ragazzi bellunesi della Wet Posse con ospite d’eccezione Mole, dopo il concerto djset a cura di Eris Manidiforbice. Ma chi è Mondo Marcio? Siamo nel 2003 e un ragazzo di soli 17 anni si presenta alla scena con un album d’esordio, forse il nome non sarà azzeccato, però cattura e ne sa qualcosa chi adesso appende nei locali “Sold out” quando lo special guest è un certo Gianmarco Marcello alias Mondo Marcio. Si cimenta con i suoi modelli musicali e parliamo di una cultura hip hop fatta di nomi stranieri: principalmente Tupac, Eminem, 50Cent e Jay-Z. Emulando i suoi idoli, che con lui condividevano una situazione familiare difficile nel contesto di una grande metropoli (questa volta non Detroit ma Milano, con tutte le differenze del caso), ha provato a sfogare nella musica tutte le sue rabbie e il rancore sociale. Ovviamente con l’eccezione di dover usare una lingua, cioè l’italiano, che deve ancora trovare le declinazioni giuste per occupare questo genere. E l’ha fatto inventandosi uno stile, forse eccessivo, certamente rudimentale al primo ascolto, ma in grado di raccogliere le esperienze dell’attuale panorama nostrano.Viene messo prestissimo sotto contratto con la EMI, per la quale sforna fior di successi accompagnati da vendite ingenti. Dischi d’oro e dischi di platino si susseguono regolarmente, ma il ragazzo ad un certo punto capisce che per non farsi inghiottire da un certo tipo di ambiente deve avere la forza di prodursi e distribuirsi i dischi da solo. E così nasce la Mondo Records e continuano le collaborazioni e le contaminazioni. Solo per citare alcuni nomi: Vacca, Caparezza, Two Fingerz, Bassi Maestro, J-Ax, Strano, Emis Killa, Guè Pequeno, Killacat,Nesli, Cor Veleno, Ensi, Jack the Smoker, Evergreen, Don Joe dei Club Dogo, Fabri Fibra. Compiuti da poco i dieci anni di carriera giunge, inaspettata, una telefonata di Mina. Si, proprio lei, Mina Mazzini, la tigre di Cremona, che lo invita a campionare alcuni suoi brani. Da pochi i brani diventano molti e allora esce a metà 2014 il suo ultimo album: “Nella bocca della Tigre”, disco veramente rivoluzionario dove il rap di Marcio e la voce di Mina si sposano in maniera incredibile.