The Lamia Label il 24 ottobre al Comunale di Belluno con lo slogan “Aiutarci ad aiutare”

Un momento del concerto (L. Mares)

BELLUNO – «Era il 1975 … A quell’epoca avevo 15 anni e ricordo perfettamente la sensazione provata al primo ascolto di “The Carpet Crawlers“ dei miei tanto amati Genesis. Sono quelle vibrazioni che fanno imprinting , quelle cose che decreteranno ciò che ascolterai per tutta la vita. Ricordo un pomeriggio dopo scuola a casa di un amico, il quale teneva tra le mani questo doppio album dal titolo enigmatico “The Lamb Lies Down on Broadway“, che tradotto significa: l’agnello si sdraia sulla Broadway! Un titolo strano, di carattere contemporaneo a differenza dei precedenti lavori dei magnifici cinque usi alle atmosfere fiabesche, un titolo propriamente Gabrielliano in cui si racconta in parole e musica un‘avventura  ai confini della realtà , un viaggio onirico e per certi versi spirituale in cui il protagonista di nome Rael si ritrova, suo malgrado, a dover compiere senza porre resistenza. Inutile nascondere la difficoltà nel digerire tutte le composizioni legate una all’altra, ma quell’album andava ascoltato senza interruzioni, lato dopo lato e fu così che me ne innamorai perdutamente a tal punto da non toglierlo dal piatto per diverso tempo. Ne consumai i solchi, obbligandomi a procurarmene un’altra copia, cosa mai successa con nessun altro album della mia collezione. Ne rivivevo la storia sognando d’essere il protagonista,  per rivivere con fervida immaginazione adolescenziale le sue strane avventure partorite dalla mente del mio idolo chiamato Peter Gabriel. Ho scelto d’introdurre questa prefazione per far comprendere cio’ che mi ha spinto a proporre il progetto “The Lamb“  agli amici della band The Lamia Label, la formazione che ebbe i natali negli anni 80 e che si e’ riunita per questo evento speciale: il quarantesimo anniversario dell’opera. Inutile sottolineare che per me tutto cio’ rappresenta un sogno che mai avrei pensato di coronare, ma che ora,  grazie ai valenti componenti della band, si è avverato. E cosi a marzo del 2013 l’avventura ebbe inizio con le prime prove e le conseguenti difficoltà non preventivate che ci misero di fronte alla complessità nell’eseguire fedelmente una mastodontica composizione quale è “The lamb“. Sono 24 i brani da eseguire senza pausa ed alcuni con passaggi di una difficoltà alle volte scoraggiante. Ai primi giorni di gennaio 2014 l’opera è stata presentata agli appassionati e agli organi di stampa con uno show case molto sobrio e funzionale. Oggi la presentiamo in veste ufficiale con l’ausilio di un filmato realizzato espressamente per quest’occasione. Questo film, che verrà proiettato alle spalle del gruppo, avrà la funzione essenziale nel didascalizzare i brani suonati “live”,  attraverso delle immagini identificative dei luoghi in cui la storia si svolge, ricreandone il pathos. A questo proposito, desidero ringraziare di cuore Francesca Vignolle per il sapiente quanto meticoloso lavoro nel montare le meravigliose immagini offerte nel film. Il 24 ottobre 2014 avremo questa “prima“ ufficiale,  alla quale invito tutti a presenziare soprattutto per un motivo che ritengo importante: “Aiutarci ad aiutare” la onlus dell’Associazione Pollicino alla quale verrà devoluto l’intero incasso. L’appello che desidero fare riguarda gli amanti del genere “prog” ma non solo, visto il carattere della serata che ha come scopo l’intrattenere facendo del “bene” a chi ha veramente bisogno. Vi aspettiamo , non ve ne pentirete. (Sergio Valacchi)

Le prevendite dello spettacolo sono disponibili all’indirizzo www.scoppiospettacoli.it oppure mediante telefono ore ufficio al numero 0437-948874.