Si e’ conclusa positivamente l’esperienza dei veterani del calcio Ponte nelle Alpi a Petrosani con molteplici esprienze e sensazioni da raccontare.
Durante i 5 giorni trascorsi in Romania e’ stato possibile visitare alcune delle attrazioni turistiche presenti nella zona ove opera l’Associazione Pollicino, effettuare una partita di calcio contro la squadra dei veteran del Petrosani e soprattutto comprendere meglio la realta’ della Romania e l’opera svolta in citta’ dai volontari del Pollicino a favore dei bambini disabili o in grave disagio sociale.
Ad un certo momento i membri della delegazione bellunese erano trenta, divisi tra giocatori ed accompagnatori, volontari e vertici del sodalizio. Ad impressionare ulteriormente gli Amici del Ponte e’ stato l’impegno e la partecipazione dei volontari, infatti 7 persone hanno lavorato alacremente per rifare le grondaie, pluviali e scossaline del tetto, oltre a realizzare una tettoia esterna per riparare dal sole i bambini durante le attivita’ nel parco giochi.
La partita di calico si e’ svolta con una buona cornice di pubblico, circa 400 persone e con tutti Euro e’ assolutamente rilevante in Romania per una partita di beneficenza, per intenderci possono essere paragonati a piu’ di 2 mila Euro.
Entrando nello specifico dell’incontro, la squadra di casa ha sconfitto la compaggine bellunese per 6 a 4, anche se il risultato finale non rispecchia assolutamente il divario tecnico e tattico tra le due formazioni. Infatti tra le fila del Petrosani hanno sono scesi in campo tutti giocatori che hanno militate nella serie A romena, piuttosto che nella medesima categoria in Ungheria e Germania. Per portare un esempio, Damian Militaru con 2 anni di militanza nella Dinamo Bucarest e 6 anni con la Steau Bucarest dal 1992 al 1998, con 30 presenze in Champions League, anche contro la Juventus: piuttosto che Daniel Timofte che ha giocato anche con la nazionale romena, lo si ricorda per avere sbagliato il rigore contro l’Irlanda che ha caustao l’eliminazione ai quarti di finale della Romania.
I marcatori per gli Amici del Ponte sono stati Giuseppe Azzano, Giorgio Viel e Claudio Sovilla su rigore.
I bambini hanno incitato tutta la partita gli amici italiani, in particolar modo il segretario del Pollicino Enrico Collarin, e finite il match sono scesi tutti in campo per abbracciare i giocatori e fare con loro le fotografie.
E’ stato sicuramente il momento piu’ emozionante del viaggio tanto che la sera stessa durante la cena offerta dai giocatori del Petrosani, e’ stata lanciata l’idea da parte del vice Presidente dell’A.C. Ponte nelle Alpi Luciano De Fina e dal Presidente degli Amici del Ponte, di organizzare un ritorno a in terra pontalpina per il prossimo mese di settembre, sempre per beneficenza e sempre a favore del Pollicino.
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