Morena Pavei confermata alla presidenza

Un momento dell'assemblea (L. Mares)

Come al solito a prevalere sono state le emozioni ed i racconti dei protagonisti dell’esperienza volontaristica dell’associazione Pollicino rispetto agli aspetti burocratici e giuridici dell’assemblea.

Ad aprire i lavori è stato l’atteso e significativo video racconto della consigliera Francesca Vignolle in cui due protagonisti della vita della Casa Alloggio Pollicino di Petrosani hanno raccontato a loro modo l’importanza dell’attività all’interno della struttura e lo sviluppo che questa ha permesso loro.

Beatrice, per tutti Bea, un bambina affetta da tetraplegia spastica, frequenta la Casa fin dalla sua apertura nell’ottobre del 2008. All’inizio non comunicava, non aveva alcuna indipendenza nel mangiare e nel lavarsi, riusciva a mala pena a tenere alzata la testa. Ora, dopo cinque anni di cure ed assistenza, parla regolarmente, utilizza sempre la sedia a rotelle ma si regge bella diritta sul busto e mangia da sola.

Silviu invece è un ragazzo estremamente intelligente e bravo a scuola, frequenta la prima liceo informatico, ma versa in una situazione familiare ed economica disperata. L’unico sollievo e la garanzia di un pasto caldo, abiti puliti e libri per la scuola, li viene donata dalla Casa Pollicino di Petrosani.

Due esempi per testimoniare il ruolo fondamentale dell’attività solidaristica bellunese in Romania. Attività che impegna tutti volontari italiani e 14 persone professioniste rumene impiegate regolarmente a Petrosani.

Cifre illustrate dal segretario Collarin che ha evidenziato come le spese per la sede in Italia ed i costi di gestione come banche, utenze, mezzi, affitto, ecc, siano totalmente sostenute dalle manifestazioni organizzate nel bellunese durante l’anno. Che tutte le spese dei progetti di formazione professionale non pesino sul bilancio in quanto oggetto di specifiche domande di finanziamento oppure di donazioni da parte degli stessi utenti e volontari, che ricordiamo si pagano anche le spese di viaggio oltre che lavorare gratuitamente.

Infine Collarin ha sottolineato che la Casa costa quasi 90 mila €uro e questi sono reperiti grazie alle donazioni, all’opera dell’Oficina Pollicino, al 5 per mille, ai tesseramenti ed alle adozioni, che verranno potenziate nel 2014 con l’inserimento delle adozioni a distanza del bambini più bisognosi e con una campagna di sostegno allo studio per i bambini come Silviu.

Prima di Collarin hanno sollevato curiosità e tenerezza le tante testimonianze video e di persona di tutte le anime del Pollicino. Persone ed associazioni che dedicano le proprie passioni per sostenere il difficile cammino dell’associazione capitanata da Morena Pavei.

Proprio la Pavei è stata riconfermata al vertice del sodalizio così come sono stati riproposti nelle medesime cariche Valerio De Pellegrin vice-Presidente, Enrico Collarin Segretario e Tesoriere e consiglieri Francesca Vignolle, Arrigo Galli, Rino Ioriatti e Francesco Forti. Nominati per un ulteriore mandato anche i membri del collegio dei revisori dei conti Alice Luisetto, Carlo David e Francesco De Bortoli.